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NERI • MR LEATHER ITALIA 2016

“Se ci penso, ancora non ci credo: da ragazzo del muretto di Posillipo, Paninaro degli anni ’80 a Mister Leather Italia

Nacqui e vivo in una città come Napoli dove non esistevano e non esistono eventi o Club fetish. Ho avuto pertanto il mio primo approccio con il mondo Leather all’estero, soprattutto a Berlino ma anche a Londra e Parigi. Correva il mese di settembre dell’anno 2005 quando, per festeggiare il mio compleanno, decisi di fare un viaggio a Berlino. Tutto è capitato un po’ per caso, mi sono imbattuto nel quartiere di Schöneberg e nel Folsom Europe. E’ stato in quell’occasione che ho acquistato i miei primi articoli in pelle, quel tanto che mi consentisse di accedere ad un party e lì mi si è aperto davanti un mondo tutto nuovo da esplorare, nonché un percorso di maturazione anche sessuale che è ben lungi da essere concluso. Oggi il mio hanky code preferito è il blu ma il rosso mi attrae sempre di più.

Ho continuato negli anni a frequentare l’Estero, mentre la mia esperienza italiana è molto più recente e risale a fine 2014, quando ho conosciuto Joy, oggi mio amico fraterno. Devo a lui il mio primo approccio alla realtà Fetish italiana ed il contatto con il Leather Club di Roma

E’ stato così che ad inizio 2015 ho partecipato al mio primo Fetish Pride, organizzato da LCR e successivamente a Mister Rubber Italia organizzato da LFI e via via ad altri eventi. Fondamentale per me è stato il Folsom Europe 2015 dove ho conosciuto anche il terzo Club italiano, LFM e dove, per la prima volta, ho partecipato da Italiano orgoglioso di esserlo, avendo conosciuto una comunità, indubbiamente piccola rispetto a quelle estere ma con tante persone appassionate e motivate a crescere e a fare sempre meglio. Oggi sono orgogliosamente membro di tutti e tre i Club italiani.

La candidatura del mio amico Joy a Mister Rubber Italia, l’esempio di alcuni miei predecessori, l’incoraggiamento di alcuni amici, sono stati per me da stimolo per tentare questa avventura e candidarmi a Mister Leather Italia, consapevole dei miei limiti ma anche di avere qualche carta da giocarmi. Perché come dice il mio “venerabile” predecessore Marco, nessuno affronterebbe un Contest del genere pensando di non avere una minima chance di giocarsela. E, modestia a parte, nella mia vita quando ho deciso di impegnarmi in una gara, in una realtà associativa, in un concorso, fino ad ora mi è andata sempre bene. Da bravo Peter Pan quale sono, mi butto a capofitto nelle cose, anche con un pizzico di follia, per realizzare i miei sogni. E, come l’altro mio mito della Saga del Signore degli Anelli, Frodo Baggins, penso che “anche le persone più piccole, possono cambiare il corso del futuro”Il 30 aprile 2016 il sogno si è avverato e sono stato eletto Mister Leather Italia. Devo ringraziare gli amici che mi hanno supportato, ma anche tanti sconosciuti nei quali ho sempre confidato e che ora rappresentano per me nuovi amici e sostenitori: Fabio, Paolo, Klaus, Enrico, Rory, Ivan, Francesco, Claudio, Fabrizio, Roland, Rudy e tanti altri. Grazie di vero cuore a tutti.  La sfida con gli altri ragazzi, con il mio amico Mario, con cui abbiamo fatto un mese intero di appassionata campagna promozionale, cercando di avvicinare al nostro mondo persone nuove, e soprattutto il confronto con Andrea, che ho sempre considerato la Juventus del Leather, mi rende ancora più orgoglioso di questa affermazione. Ma adesso finisce il gioco ed incomincia il vero impegno

Sarò per un anno l’ambasciatore della Comunità Fetish italiana nel nostro paese e a livello internazionale, insieme al mio collega Chris, Mister Rubber Italia. Spero di riuscire a meritare la fiducia e l’affetto che tante persone mi hanno dato. Sarà una grande sfida ed un grande lavoro ma sono sicuro di poter contare sulla collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore il nostro sogno comune e che negli anni hanno lavorato per realizzare eventi sempre più grandi e per la diffusione della nostra cultura e dei nostri valori. Quindi non ricomincio da zero ma almeno da tre :). Sarà bellissimo poter mettere la mia passione individuale al servizio degli altri. Uno dei miei primi obiettivi è istituzionalizzare il rapporto con i miei predecessori per capitalizzare la loro esperienza e i risultati da loro raggiunti e perché no, essere coadiuvato nei compiti di rappresentanza. Un altro mio obiettivo è sviluppare una solida rete di relazioni internazionali con altri detentori di titoli, con i rappresentanti dei club e con la federazione europea in modo da scambiarci idee, esperienze ed individuare best practice da diffondere nella comunità locale. Intendo pertanto prendere parte non solo ai grandi eventi internazionali (MLE, IML, Folsom Europe, etc.) ma anche a quelli meno importanti. A livello italiano intendo invece lavorare per promuovere la cultura fetish al di fuori dei suoi soliti confini in modo da incuriosire sempre più persone e soprattutto avvicinare i giovani al nostro mondo. Ho a cuore un sistema coeso e solidale al suo interno ma aperto ed inclusivo verso l’esterno. Vorrei lavorare per rafforzare l’immagine del Brand Fetish Italiano affinché sempre più persone ed imprese decidano di investire risorse in eventi, sponsorizzazioni e perché no, nuovi marchi di abbigliamento. Trovo assurdo che nel paese della moda e degli abiti sartoriali, le persone debbano andare all’estero per acquistare i propri outfit con costi proibitivi per i più giovani. Il mio sogno nel cassetto è diffondere la cultura fetish nel Sud Italia, partendo dalla mia bellissima città, ed educare una serie di persone che magari un giorno, vicino o lontano, decidano di allargare la famiglia dei Club Italiani. Sono convinto che sarà un anno ricco di emozioni ed un’esperienza che ricorderò per tutta la vita.”

Neri • Mister Leather Italia 2016

24 Maggio 2016

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