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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE LEATHER & FETISH MILANO


ART. 1 OGGETTO

E’ costituita l’Associazione denominata “Leather & Fetish Milano”, abbreviato “LFM”, che ha sede legale presso l’abitazione del Presidente in carica ed eventuali altre sedi presso i locali che più si adattano allo svolgimento dell’attività.
LFM è un’associazione culturale e di promozione sociale senza scopo di lucro, così come disciplinato dagli artt. 36 e segg. del Codice Civile, con durata illimitata e che può essere sciolta solo dall’Assemblea straordinaria dei Soci così come definito inseguito.
L’oggetto dell’attività di LFM è di carattere apolitico, culturale, ricreativo e artistico, nell’ambito delle relazioni sociali tra i membri stessi e verso l’esterno, nella condivisione delle tematiche comunemente definibili Gay Leather e Fetish.


ART. 2 FINALITA’
Lo scopo di LFM è sviluppare e favorire la conoscenza reciproca sia all’interno dell’associazione sia verso l’esterno, muoversi e promuovere attività a sostegno della comunità GLBT in generale, sia italiana che internazionale, professando valori di uguaglianza e integrazione sociale, allo scopo della promozione delle pari opportunità e del pieno riconoscimento dei diritti civili, agire in pieno spirito di fratellanza con le altre Associazioni a medesima tematica, per divulgare i propri ideali e modelli in pieno rispetto dei valori di uguaglianza e democrazia.
La struttura di LFM è democratica, le cariche sono elettive, hanno carattere completamente gratuito anche se l’associazione può avvalersi della collaborazione di professionisti e aziende che possono essere chiamate a partecipare sia a titolo gratuito che a titolo oneroso.


ART. 3 SOCI
Tutti i Soci di LFM hanno pari diritti e possono partecipare all’oggetto sociale e alla gestione democratica dell’associazione.
Non esiste incompatibilità con l’essere socio di altra Associazione a meno che le tematiche e i valori non siano incontrovertibilmente in contrasto.
Possono essere soci tutti i cittadini italiani e stranieri maggiorenni che ne facciano richiesta scritta, in forma cartacea o elettronica e che presentino un documento d’identità, che paghino la quota associativa annua stabilita inizialmente in euro 15.00 (quindici) e che non dimostrino palesemente di essere in contrasto o incompatibili con l’oggetto sociale e con i valori culturali promossi dall’associazione, ad insindacabile giudizio motivato dei membri del Consiglio e del Presidente che ne accettano la richiesta di ammissione.
E’ incompatibile con la qualità di socio, o comunque motivo di radiazione, qualsiasi comportamento o azione che vada a compromettere l’oggetto, le finalità e la programmazione o a danneggiare l’immagine, l’integrità e le attività dell’Associazione stessa.
Il numero dei soci è illimitato e a tempo indeterminato e ogni socio all’atto dell’ammissione riceverà tessera associativa, verrà registrato sul libro dei soci ed accetterà, firmandolo, copia del presente Statuto. La firma potrà essere sostituita dalla ricezione telematica del documento stesso.
Ogni socio è libero in qualsiasi momento di rassegnare le proprie dimissioni per iscritto (in forma cartacea o telematica), riconsegnando la tessera associativa che rimane di proprietà dell’associazione.
Il socio decade dal suo ruolo per dimissioni, per decesso o per inadempienze gravi quali il rifiuto nel pagare la quota associativa o la manifestata o accertata incompatibilità con i principi fondanti il presente statuto, in quest’ultimo caso a giudizio dell’Assemblea ordinaria o straordinaria, su istanza di uno dei consiglieri, del Presidente o di un socio che sia venuto a conoscenza delle motivazioni comprovate di tale incompatibilità.
Tutti i soci hanno il diritto a partecipare alle attività dell’associazione, alle manifestazioni organizzate, a frequentare i locali sociali, a far parte dell’Assemblea o a delegare il loro voto ad altro socio, a richiedere di indire la riunione straordinaria dell’Assemblea proponendo (in qualsiasi sede o forma) istanze e interrogazioni al Presidente e ai membri del Consiglio, mozioni di sfiducia verso gli organi direttivi, a votare i provvedimenti e le decisioni della stessa e ad eleggere il Consiglio e il suo Presidente, a richiedere di partecipare attivamente alla gestione dell’associazione, ad essere eletti e rivestire gli incarichi sociali.
Domicilio dei rapporti sociali è la sede dell’associazione.
Tutti i soci hanno il dovere di pagare la quota sociale annuale (non rimborsabile nè cedibile) ed eventuali quote straordinarie approvate dall’Assemblea, a rispettare lo Statuto, le decisioni dell’assemblea e le vigenti norme legislative italiane ed internazionali.
Tutte le comunicazioni ufficiali possono essere effettuate o ricevute sia in forma cartacea che in maniera telematica.


ART. 4 ASSEMBLEA
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione e decide a maggioranza del 50% più uno dei presenti sull’andamento dell’oggetto sociale, sulla programmazione dell’attività per l’anno in corso, delibera sull’eventuale radiazione dei soci
inadempienti o ritenuti incompatibili, disamina le eventuali variazioni dello Statuto e
lo scioglimento dell’Associazione (quest’ultimo a maggioranza del 66,66% dei presenti), elegge il Consiglio e il suo Presidente.
Essa si raduna due volte all’anno, in prima convocazione entro il 31 marzo di ciascun anno, per approvare l’operato del Consiglio nell’esercizio solare precedente (1 gennaio/31 dicembre) ed il rendiconto economico e finanziario, ed in seconda sessione nella seconda metà dell’anno, in data da destinarsi a cura del consiglio direttivo.
L’assemblea ordinaria viene indetta dal Presidente con almeno quindici giorni di preavviso ai soci che possono delegare per iscritto il loro voto (ogni socio può detenere al massimo cinque voti compreso il proprio) ed è valida alla presenza del Presidente, del Consiglio (salvo deleghe di membri impossibilitati ad essere presenti, da affidare ad altro membro del consiglio stesso) e di almeno cinque soci membri senza incarichi direttivi (comprese le deleghe).
Ogni socio, compresi i membri del Consiglio e il Presidente, ha diritto ad un voto che si esprime per alzata di mano.
Per i soci in possesso di delega il voto varrà quanto è il numero di deleghe in suo possesso.
L’Assemblea viene presieduta da un presidente dell’assemblea, eletto a maggioranza che nomina un segretario a sua scelta per la stesura del verbale.
L’assemblea straordinaria può essere indetta in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno dieci giorni su richiesta di almeno un membro del Consiglio, del Presidente o di almeno cinque dei soci membri senza incarichi direttivi.
Può decidere sull’emissione di quote associative straordinarie, sulla decadenza per sfiducia del Consiglio o anche di un solo membro all’interno del Consiglio stesso e sulla decadenza per sfiducia del Presidente, sulla radiazione di un socio e sullo scioglimento dell’associazione e su qualsiasi altro argomento ritenuto d’urgenza.
Essa è ritenuta valida alla presenza del Consiglio, del Presidente e almeno di 5 soci membri senza incarichi direttivi (o in alternativa almeno dei soci membri che ne abbiano richiesta la riunione).
Qualora si verifichino contrasti manifesti e irriducibili all’interno dell’Associazione che non coinvolgano almeno i 5 soci che ne possano far richiesta, o tra i soci e qualsiasi organo dell’Associazione, il Presidente ha il dovere di indire comunque
l’Assemblea Straordinaria perchè essa dipani la questione nei termini previsti.
Tutte le comunicazioni ufficiali dell’Assemblea, ivi compresa la sua convocazione, possono avvenire anche in formato elettronico.


ART. 5 CONSIGLIO
I membri del Consiglio sono eletti fra i soci e dai soci in numero non inferiore a tre e per un periodo di tempo pari a due anni.
Incompatibile con la carica di Consigliere (così come di Presidente) è detenere cariche direttive di qualsiasi grado in altre associazioni ad identica tematica, o rappresentarle in maniera più ampia ed estesa, sia con titolo elettivo che con semplice, comprovato e pubblico riconoscimento.
Le cariche possono essere confermate per un numero illimitato di volte.
Al suo interno l’Assemblea ha il potere di eleggere le cariche di Tesoriere (gestione finanziaria e stesura del Libro patrimoniale), Segretario (stesura del Libro Verbale del Libro del Consiglio e raccolta dei verbali di Assemblea) e Vice Presidente (che fa le veci del Presidente in caso di inabilità temporanea o assenza e che si occupa della stesura del Libro dei Soci).
Le eventuali altre cariche generiche di consigliere elette verranno assegnate e ripartite all’interno del consiglio stesso.
Il Consiglio esegue le direttive decise in Assemblea sia ordinaria che straordinaria e coadiuva il Presidente nella guida dell’Associazione e nell’espletamento delle funzioni e delle attività atte allo svolgimento dell’oggetto sociale, nel pieno rispetto dello Statuto e delle decisioni dell’Assemblea, esegue in concreto i programmi prestabiliti dall’assemblea stessa, opera con i mezzi consoni per organizzare le attività e gestisce il patrimonio sociale al fine dell’interesse dell’associazione, redige il rendiconto economico e finanziario di ogni anno sociale, tiene e compila il libro dei soci e gli altri libri sociali, formula eventuali altri regolamenti da sottoporre al voto dell’assemblea, mantiene i contatti con l’esterno, con i professionisti e con le altre associazioni nazionali e internazionali, propone al Presidente la collaborazione di eventuali altri soci alle attività direttive.
Il consiglio si raduna, anche non in seduta plenaria, almeno una volta ogni tre mesi o comunque ogni volta che il Presidente lo richieda o che almeno un consigliere ne faccia istanza.
Il Consiglio decade in automatico e nella sua totalità, alla fine del biennio di mandato se non rieletto o in via anticipata per sfiducia votata dall’assemblea straordinaria o qualora il rendiconto finanziario non venga approvato alla fine del primo mandato.
Ogni singolo Consigliere decade in via anticipata per dimissioni rassegnate in forma scritta al Presidente o per sfiducia votata dall’Assemblea straordinaria.


ART. 6 PRESIDENTE
Il Presidente è eletto fra i soci e dai soci (salvo i casi di incompatibilità di cui all’art. 5), per un periodo di tempo pari a due anni ed è rieleggibile solo una volta.
Coordina l’attività del Consiglio che presiede e ha il dovere di eseguire quanto l’Assemblea ha deciso e deliberato in merito all’espletamento dell’oggetto sociale nel rispetto dello Statuto.
Egli rappresenta l’associazione con il potere di firma di tutti gli atti ufficiali dell’associazione e ha la responsabilità legale degli atti connessi, sia di carattere rappresentativo che finanziario.
Conserva e custodisce, per il periodo di carica, i libri sociali, la bandiera e gli stemmi ufficiali dell’associazione, le tessere in bianco non ancora in possesso dei soci e il timbro dell’associazione, mantiene i rapporti con l’esterno coadiuvato dal Consiglio e da qualunque socio che sia invitato e accetti di partecipare agli atti direttivi, per particolari capacità o specifiche conoscenze.
Indice le riunioni dell’Assemblea quando ne è tenuto o nei casi in cui ne ha prerogativa propria, indice le riunioni del Consiglio periodiche, quelle di prerogativa propria e quelle volute per istanza del Consiglio stesso.
Il Presidente decade in automatico alla fine del biennio di mandato, se non rieletto o in via anticipata dietro sfiducia votata dall’assemblea straordinaria o per dimissioni rassegnate e presentate in Assemblea straordinaria.
In caso di inabilità temporanea o assenza sia del Presidente che del Vicepresidente la presidenza passa in automatico al Segretario e successivamente al Tesoriere.
Qualora sia l’organo di Presidenza che quello del Consiglio siano assenti o temporaneamente inabili, è dovere dell’ultimo presidente di Assemblea eletto rappresentare temporaneamente l’Associazione in attesa del ritorno alla normalità o eventualmente indire Assemblea Straordinaria per la rielezione degli organi direttivi.


ART. 7 LOGO E BANDIERA
Abolito da assemblea ordinaria 1° 2015.


ART. 8 LIBRI SOCIALI
Sono istituiti i seguenti Libri dell’associazione che vengono custoditi dal Consiglio e dal Presidente e affidati alla loro cura e gestione:
-Libro dei Soci, in cui sono registrati nome, cognome, eventuale pseudonimo, dati anagrafici, recapiti e data di iscrizione all’associazione di tutti i membri nonchè annotazione del pagamento annuale delle quote sociali o eventuali inadempienze che comportino la decadenza dalla qualifica di socio.
-Libro Verbale, in cui vengono annotati tutti i verbali delle Assemblee ordinarie e straordinarie e le relative cariche elette, in ordine progressivo, nonchè le delibere e le decisioni ed eventuali regolamenti aggiuntivi votati dall’Assemblea.
-Libro del Consiglio, in cui vengono annotate le date di riunione del Consiglio, gli argomenti affrontati e le delibere effettuate.
-Libro Patrimoniale, in cui sono registrati i beni patrimoniali dell’Associazione, le entrate e le uscite dettagliate e redatti i rendiconti economici e finanziari annuali.
-Statuto, a cui si allegano tutte le copie firmate per accettazione all’atto dell’ammissione di ciascun socio (o le relative controprove di avvenuta consegna ed accettazione).
I libri sociali possono essere conservati anche in formato elettronico qualora sia garantita la certezza della firma o della presa visione per ricevuta degli atti relativi e ne ha la responsabilità e la cura il Presidente.


ART. 9 PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio dell’associazione è indivisibile ed inalienabile (per il solo scopo di lucro), essendo l’associazione a carattere rigidamente “no profit”.
Il patrimonio sociale ha come unico scopo quello di garantire l’attività di LFM al fine di espletare l’oggetto sociale per la quale è stata costituita e perseguire le finalità presenti in questo Statuto.
Esso può essere costituito sia da beni mobili che immobili che restano di esclusiva proprietà dell’associazione.
Le entrate e il patrimonio dell’associazione possono derivare dalle quote sociali ordinarie e straordinarie, dalle attività svolte nella promozione dell’oggetto sociale utili al sostentamento dell’associazione stessa e alla promozione dei suoi scopi,
dall’impiego finanziario di eventuali risorse investite, da donazioni, lasciti, contributi di soci, privati, società ed enti, da eventuali attività svolte all’interno di manifestazioni organizzate dall’associazione o dagli introiti riguardanti la distribuzione ai soci di materiale pubblicitario, promozionale o altre attività di carattere commerciale svolte per autofinanziarsi, ivi comprese le sponsorizzazioni.
Ogni bene facente parte del patrimonio sociale viene registrato sul Libro Patrimoniale così come le entrate e le uscite.
Alla fine dell’anno sociale in base ai dati contenuti nel predetto libro è compito del Consiglio redigere il rendiconto economico e finanziario firmato dal Presidente, dai membri del Consiglio e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea, previa presa visione da parte di ogni socio che ne faccia richiesta.
Il rendiconto dovrà essere redatto entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno, per l’esercizio precedente, e disponibile alla presa visione da parte dei soci per almeno un mese prima che si tenga l’Assemblea ordinaria di prima convocazione.
In caso di scioglimento dell’associazione votato dall’assemblea straordinaria come previsto dall’art 4 comma 1, l’intero patrimonio dell’associazione sarà devoluto gratuitamente ad associazione con medesima tematica e finalità statutaria,
individuata al momento dall’assemblea straordinaria stessa.


ART. 10 DISPOSIZIONE TRANSITORIA
I soci sottoscrittori di tale Statuto, considerati Soci Fondatori, dovranno indire Assemblea Ordinaria Costituente, non appena il loro numero avrà raggiunto le cinque unità, al fine di eleggere il Consiglio e il Presidente dell’Associazione e il
primo esercizio sociale, definito provvisorio, avrà comunque termine alla fine dell’anno solare in corso e dovrà essere rinnovato entro le scadenze previste dall’art. 4 del presente statuto.

MILANO 20 OTTOBRE 2014 E SUCCESSIVE MODIFICHE

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